lunedì 23 novembre 2009

CIAO FRANCO

Ricordo di Franco Madaro attraverso la testimonianza
di Filippo Tassara
















Franco Madaro

Ho la voglia intima di ricordare un amico caro che quest’anno ci ha lasciati: Franco Madaro.
Voglio ricordarlo attraverso il breve racconto della prima tappa del “Giro d’Italia a nuoto” di Salvatore Cimmino che abbiamo avuto l’onore di organizzare insieme alla Società “Nuotatori Genovesi” . Abbiamo risposto alla richiesta di Salvatore e nel promettergli l'assistenza organizzativa della prima tappa della sua impresa, abbiamo deciso di farlo partire da Cogoleto (Associazione Mauro Cavallino) e arrivare a Voltri (S.S.N.Mameli) con un percorso di 10 Km. Definita la data del 26 maggio 2007 , mancavano solo le imbarcazioni necessarie all’assistenza (giudici, medico e ssistenti tecnici), almeno cinque per essere tranquilli perché Salvatore sarebbe stato compagnato nell’impresa dai nostri nuotatori Silvia Bresolin, Mattia Alberico, Edoardo Stochino, Gianni Fontanesi e…udite, udite Luca Baldini e Marco Formentini.














Voltri, 26 maggio 2007

Il primo a rispondere all’invito fu proprio Franco, con la sua imbarcazione di 7 metri, promise di partire dal porto di Genova di buon ora, portando con sé Carlo Mura, giudice arbitro, che avrebbe ufficializzato l’impresa. Altre imbarcazioni mi furono promesse da organizzazioni nautiche di Cogoleto e Arenzano di cui non voglio ricordare il nome. Il pomeriggio precedente accompagnai Salvatore ad effettuare un sopralluogo nel tratto finale del percorso; in pratica la grande spiaggia che accompagna chi arriva da ponente lasciando gli scogli del “Mulino di Crevari” fino alla foce del torrente Leira, davanti alla piscina della gloriosa Nicola Mameli. Fu un vero piacere veder nuotare i nostri eroi in un mare calmo come olio e assaporare i profumi di un tramonto tipicamente voltrese con una serie di colori degni di un bravo impressionista.
Dopo la conferenza stampa all’hotel S.Biagio ci salutammo con la promessa di trovarci all’indomani mattina sulla spiaggia di Cogoleto ospiti di Franco Cavallino, pronti per la partenza. Quello che successe durante la notte solo “Giove pluvio” lo sa; pioggia, vento e mare mosso potevano significare l’annullamento della prova. Nessuna imbarcazione poteva essere calata in mare da riva. Quindi nessuna assistenza. Solo Franco puntuale con la sua “Roan Prima” si presentò incrociando davanti alla spiaggia di Cogoleto pronto a fornirci tutta l’assistenza possibile, insieme a lui Carlo Mura, giudice F.I.N.. Salvatore portò a termine la sua prova, iniziando così l’avventura del Suo Giro d’Italia, trasformato quest’anno in Giro d’Europa e il prossimo in Giro del Mondo. Che orgoglio essere stati con lui quel giorno, ma il pensiero più caro è per Franco Madaro, amico e sicuro punto di riferimento in mille situazioni. Capace con le sue mani di inserirsi nei microscopici ingranaggi di un orologio (era la sua passione) o nel realizzare un contenitore di attrezzi natatori utile alla squadra di nuoto. Sempre disponibile e capace di condividere, creando
entusiasmo, le iniziative che ci proponevamo di attuare.

Grazie Franco, per esserci stato amico, sarai sempre nei nostri cuori.

Filippo Tassara

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Da Laura
Franco, che fin dall'età di 18 mesi ha conosciuto e affrontato le consuete difficoltà di un disabile motorio, ha fin dall'inizio capito e appoggiato l'importanza dell'impresa di Salvatore Cimmino.
Ricordo che Filippo, in ospedale a luglio, gli comunicò che avrebbe accompagnato Salvatore nell'affrontare, nel suo Giro d'Europa, la traversata della Manica, negli occhi di Franco brillò un guizzo di soddisfazione e di entusiasmo per questa nuova ulteriore impresa che potrebbe aiutare a modificare sostanzialmente la vita di molti disabili.
Infatti il fine è quello di riuscire a convincere chi di dovere a modificare la concessione delle protesi (ferma al 1992) aggiornandola agli ultimi meravigliosi risultati della tecnologia medica (Zanardi e Pistorius ne sono un esempio).
Ora Salvatore si appresta dopo il Giro d'Italia e quello d'Europa a compiere anche il Giro del Mondo, e avrà una stella speciale in più che gli infonderà coraggio anche nei momenti più difficili della traversata.
Chi volesse sapere qualcosa di più su Salvatore Cimmino lo potrà fare consultando :
http://salcimmino.blog.kataweb.it/salvatore_cimmino/2007/05/
http://perunmondosenzabarriere.blogspot.com/
http://www.superabile.it/web/it/COMMUNITY/Sondaggi/Salvatore_Cimmino_e_il_-8-suo-8-_Giro_d'Italia_a_nuoto/index.html
http://www.ecowebnews.it/Salvatore%20Cimmino

Anonimo ha detto...

Io non ho avuto la fortuna di conoscere Franco. Ma Laura, la sua compagna, lei sì l'ho conosciuta. Ed è una donna straordinaria come ho capito esserlo stato suo marito, che rimpiango di non averlo incontrato.
Massimo Alfieri