martedì 4 dicembre 2007

James Doc Counsilman











































....anche il mitico "DOC" attraversò la Manica!!!!!



James E. “Doc” Counsilman è considerato da molti non solo il più grande allenatore di nuoto, ma il più grande tecnico sportivo di tutti i tempi. L’uomo che ha trascorso più di trent’anni alla guida della squadra maschile di Indiana university, conquistando 6 campionati NCAA consecutivamente, conquistato 23 titoli Big Ten, allenato 48 atleti olimpici che hanno conquistato 46 medaglie ai Giochi, 26 delle quali d’oro. Counsilman è morto il 4 gennaio 2004, all’età di 83 anni, dopo una lunga battaglia contro il morbo di Parkinson. Campione di nuoto egli stesso, Counsilman, fu allevato dalla madre, imparando a nuotare in una vasca per pasci di St. Louis. Perfezionò le proprie abilità presso la locale YMCA e infine nuotò per l’università di Ohio State, dove stabilì primati mondiali nei 50m e nelle 300y a rana. La seconda guerra mondiale interruppe la sua carriera, e Counsilman divenne pilota di un bombardiere dell’aviazione USA. Fu insignito di una croce al merito dopo aver ricondotto sano e salvo alla base il suo equipaggio dopo un abbattimento subito in Europa. Dopo la guerra conseguì il PhD in fisiologia e divenne professore presso Indiana, dove le sue ricerche rivoluzionarono lo sport del nuoto. Il suo libro, Scienza del nuoto, è ancora il punto di riferimento per gli allenatori di tutto il mondo. Alle Olimpiadi di Tokyo 1964 e Montreal 1976 Counsilman guidò due dei team maschili più vincenti nella storia del nuoto. A Montraeal, il suo team conquistò 12 medaglie d’oro su 13. Ma coloro che gli furono vicini ricordano Counsilman non solo per la sua esperienza e per il suo genio scientifico, ma anche per la sua umanità e compassione. Jim Montogomery, atleta di Counsilman ad Indiana, fu il primo uomo a scendere sotto i 50’’ nei 100m stile libero. Conquistò tre ori e un bronzo a Montreal e cinque ori (due individuali e tre in staffetta) ai Mondiali di Belgrado nel 1973. Oggi conduce il Dallas aquatic masters program e una squadra di high school sempre a Dallas. Penso che Doc ha influenzato le vite di moltissimi giovani, la mia e quella dei miei compagni di squadra dice Montogomery. Ci ha insegnato a non abbatterci mai, a dare il 100% e a non avere rimpianti. Il suo carattere aveva molti lati positivi. Montgomery racconta di essere stato colpito dall’approccio mai mollare di Counsilman. Lo ha mantenuto per tutta la sua vita. Aveva nuotato prima della guerra. Era stato pilota durante il conflitto ed era sopravvissuto. A 57 anni decise di attraversare la Manica a nuoto”. A 58 anni, Counsilman divenne l’uomo più anziano ad avere compiuto tale impresa. Anche con i suoi problemi di salute, anche se costretto in una sedia a rotelle, continuava a girare a bordo vasca filmando, facendo domande dice Montgomery. Era una roccia, e quando hai 18-20 anni hai bisogno di stabilità, hai bisogno di un modello - e questo era Doc”. La relazione fra Counsilman e i suoi atleti andava molto oltre l’insegnare la scienza del nuoto ed allenare, secondo Montgomery. Era quasi un secondo padre, perlomeno per me a quel tempo. Mi ha mostrato cosa significano termini come coraggio, integrità, autocontrollo. Qualcosa su cui poter modellare la propria vita dopo il nuoto, e credo che la sua eredità consista nel fatto che io posso trasmettere gli insegnamenti di Doc ai miei atleti e alla mia famiglia”. I suoi atleti sanno chiaramente cosa differenziava Counsilman dagli altri coach. Doc possedeva un mix unico di incredibile intelligenza, creatività pura, incredibile senso dell’umorismo e genuina umanità dice Montgomery. Poi c’erano questi faccia a faccia, durante i quali conoscevi Doc come un uomo che dava molto più di quanto ricevesse. Era l’attenzione che dimostrava verso di me e gli altri atleti. Non era quel genere di professore spocchioso che si limitava a conoscere la materia. Lui sapeva rendere i concetti alla portata di tutti e condividerli con gli altri, allenatori ed atleti. Era più un maestro che un ricercatore. Anche Gary Hall Sr. ha nuotato sotto Counsilman ad Indiana. Hall ha stabilito 10 WR nella sua carriera, conquistato 23 titoli AAU, 7 titoli NCAA, segnato 23 record USA. Ha vinto due argenti e un bronzo partecipando a tre Olimpiadi nel 1962, 1968, 1972. Doc era una di quelle persone originali, capaci di uscire dagli schemi. Ha apportato così tante innovazioni da cambiare lo sport”. Hall si riferisce in particolare all’utilizzo del cronometro e all’interval training, che cambiarono lo sport del nuoto. Credo sia stato il primo a pensare al nuoto con un approccio scientifico piuttosto che in termini puramente atletici dice. Era molto avanti sul suo tempo. La sua più grande capacità era trattare molto, molto bene gli atleti dal punto di vista psicologico. Aveva una squadra di superstar, e sapeva trattare con ciascuna e farla sentire la persona più importante del team. Sia Hall sia Montgomery sono certi che l’empatia e il senso dell’umorismo di Counsilman fossero altrettanto efficaci dei suoi principi scientifici ai fini della produzione di atleti vincenti. Un famoso esempio era la sua abitudine di lanciare caramelle agli atleti come ricompensa.

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