martedì 4 settembre 2007

7^ Tappa, giro d' Italia a nuoto



By Paola Geretto


Sabato 4 agosto si è svolta la 7^ tappa del Giro d’Italia a Nuoto, per un mondo senza barriere di Salvatore Cimmino, atleta disabile di 43 anni, che sta portando a conoscenza le regioni della penisola circa la sua importante iniziativa.Sollecitare cioè il Ministero della Salute a modificare un documento chiamato Nomenclatore Tariffario che a tutt’oggi è rimasto fermo ai primi anni ’90, ma che se venisse aggiornato con le nuove tecnologie permetterebbe agli oltre 5 milioni di disabili motori in Italia di avere uno stile di vita, permettetemi il termine, “normale”.Questa volta Salvatore si è fermato a Taranto in Puglia, qui, forse più delle altre volte, ha avuto un accoglienza particolare. Il Sindaco di Taranto ha infatti messo a disposizione una delle sale più importanti del Municipio, la Sala degli Specchi, per la conferenza stampa che si è tenuta di rito il giorno precedente la traversata.Sono intervenuti il Sindaco appunto, dott. Ippazio Stefano e l’assessore allo Sport Alfredo Spalluto, che si sono detti onorati di ospitare una manifestazione come questa, soprattutto ora che la città di Taranto sta vivendo un momento particolarmente difficile, il Consigliere regionale della F.I.N, responsabile del settore fondo Michele Ursi che si è occupato egregiamente dell’organizzazione della tappa e infine l’Associazione Sportiva dilettantistica Rari Nantes Taranto con il Presidente Sabato Sandro, la dirigente Marisa Schojer e il segretario Raffaele Oliva, oltre ovviamente ad un gruppo di giovani atleti della squadra di pallanuoto che si sono offerti di accompagnare Salvatore nella traversata.
Salvatore è partito alle 9e50 dalla Stabilimento Fata Morgana di Pulsano insieme al gruppo di pallanuotisti composto da Francesco Naio, Michele Moccia, Valerio Oliva, Enrico Chironi Zvomimir Maslova, Renato Semeraro e il giovanissimo Davide Oliva.Il gruppo capitanato da Salvatore avrebbe dovuto nuotare per 14 KM fino ad arrivare allo stabilimento Mon Reve di Taranto, ma la corrente contraria e il mare molto mosso hanno allungato (4 ore in tutto) e reso molto arduo il percorso. La fatica però è stata subito sostituita dalla gioia, gli oltre 100 bagnanti che occupavano la spiaggia, hanno infatti accolto Salvatore con un lungo e caloroso applauso.Un ringraziamento particolare va alla Capitaneria di Porto di Taranto, al Gruppo sommozzatori dei Vigili del Fuoco e agli Ormeggiatori del Porto di Taranto che hanno messo a disposizione alcune imbarcazioni per la traversata, e ovviamente al Circolo Canottieri Aniene e alla Fondazione Cassa di Risparmio di Roma che sostengono Salvatore e la sua iniziativa.L’appuntamento è per tutti al primo di settembre a Forte dei Marmi con l’ottava tappa del Giro d’Italia a Nuoto, per un mondo senza barriere.

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